EPN. Tutto su di lei

EPN, tutto su di lei, è una serie podcast che parla di Emoglobinuria parossistica notturna, o EPN, un malattia rara e poco conosciuta anche dal personale medico. Proprio la rarità di questa malattia è causa di frequenti ritardi della diagnosi: i medici, poco abituati a vederla, possono facilmente scambiare i sintomi per malattie più comuni.
La serie podcast vuole rompere questa routine e diventare uno strumento che racconta la malattia in modo approfondito ed affidabile, attraverso gli specialisti del mondo medico e della ricerca, senza tralasciare il vissuto dei pazienti.
Questa serie podcast non è solo un prodotto divulgativo, ma anche uno strumento d’informazione e approfondimento sulla realtà di questa malattia.

“La serie podcast “EPN tutto su di lei” è un’iniziativa promossa da Novartis e realizzata da Mind:In con Chora Media”.

EPN ep. 1

Episodio 1 | I pazienti

L'emoglobinuria parossistica notturna (EPN) è una malattia rara con sintomi difficili da riconoscere, come la stanchezza cronica. I pazienti spesso consultano vari specialisti e affrontano ricoveri e analisi senza esiti certi. La prima puntata del podcast racconta la malattia dal punto di vista del paziente, evidenziando l'impatto psicologico della diagnosi, lo smarrimento e la frustrazione per i sintomi, e l'ansia verso il futuro.

EPN ep. 2

Episodio 2 | Cos'è l'EPN

Questo episodio descrive l’Emoglobinuria Parossistica Notturna (EPN), malattia causata da una mutazione del gene PIG-A, che rende i globuli rossi vulnerabili all’attacco del complemento. Provoca sintomi variabili, tra cui stanchezza, urine scure, cefalea, disfagia, e un alto rischio di trombosi in sedi atipiche. Può presentarsi in forme cliniche diverse, emolitiche o associate ad anemia aplastica, e la gravità dei sintomi può dipendere dalla dimensione del clone cellulare mutato.

EPN ep. 3

Episodio 3 | Il sistema del complemento

Normalmente, le cellule del sangue sono protette dai regolatori del complemento. Nell’EPN, i globuli rossi risultano vulnerabili, subendo emolisi intravascolare ed extravascolare. Prima del trattamento, prevale l’emolisi intravascolare; con l’inibizione del complemento a livello di C5, emerge l’emolisi extravascolare mediata da C3. Comprendere questi processi è essenziale per terapie mirate che riducano il danno ai globuli rossi e migliorino la gestione clinica dell’EPN.

EPN ep. 4

Episodio 4 | La diagnosi

Pur essendo rara, l'EPN può presentare sintomi comuni ad altre patologie, come anemia emolitica non autoimmune, urine scure e trombosi in sedi atipiche. I sintomi possono indirizzare il paziente verso specialisti diversi dall'ematologo, rendendo difficile la diagnosi. Il test chiave è la citometria a flusso, che individua i cloni cellulari privi delle proteine CD55 e CD59, i “regolatori” che proteggono i globuli rossi dall'attacco del complemento.

EPN ep. 5

Episodio 5 | Gestire l'EPN

Fino a pochi anni fa, il trattamento dell'EPN era solo sintomatico. L'introduzione di farmaci inibitori del complemento ha rivoluzionato la gestione della malattia, riducendo il rischio di trombosi e migliorando la qualità di vita. La ricerca continua a sviluppare nuove terapie per controllare anche l'emolisi extravascolare. Questi trattamenti sono da somministrare a vita e richiedono misure preventive contro le infezioni. L'esperienza dei centri specializzati è cruciale.

EPN ep. 6

Episodio 6 | Convivere con l’EPN

Convivere con l'EPN significa affrontare sfide quotidiane come la stanchezza cronica, la necessità di terapie infusionali frequenti, le possibili "emolisi breakthrough" e il rischio infettivo. I pazienti devono adattare la loro vita alle esigenze mediche, spesso rinunciando a attività sociali e lavorative. La fatigue è un problema spesso costante, e la gestione della malattia richiede un equilibrio tra cure mediche e qualità della vita.

EPN ep. 7

Episodio 7 | Futuro e speranze

Grazie alle terapie anti-complemento, l’aspettativa e la qualità della vita sono migliorate, ma restano delle sfide: ottimizzare la terapia per ogni paziente, gestire meglio le riattivazioni dell'emolisi e superare gli ostacoli logistici. La ricerca continua con nuovi farmaci e nuove modalità di somministrazione per garantire una maggiore autonomia e qualità della vita. Infine, una comunicazione efficace tra medici, pazienti e caregiver è cruciale per migliorare la gestione dell'EPN.